Napoli e i ParchiNapoli e i Parchi

Napoli e i Parchi

Villa Comunale

Realizzata nel 1780 per volere di re Ferdinando IV di Borbone, la villa si trova a pochi passi dal mare: separa, infatti, la Riviera di Chiaia dal lungomare di via CAracciolo e si estende da Piazza della Repubblica e Piazza Vittoria.

All'interno della villa si trovano vari edifici tra cui la stazione zoologica Anton Dohrn, sede dell'Acquario più antico d'Europa.

 

Villa Floridiana

Il parco sorge sulla collina del Vomero da cui è possibile ammirare un magnifico panorama sul golfo. Nel giugno 1815 Ferdinando IV di Borbone acquistò la tenuta del principe Giuseppe Caracciolo di Torella che si estendeva sulla collina del Vomero, per regalarla come dimora di villeggiatura alla moglie Lucia Migliaccio, duchessa di Floridia, e che chiamò Flrodiana in suo onore.

Gli ingressi sono due, e si trovano uno in via Cimarosa e l’altro in via Aniello Falcone.

 

Parco Virgiliano

Il promontorio di Capo Posillipo che divide il Golfo di Napoli da quello di Pozzuoli, è un luogo di rara bellezza. Le alte e frastagliate falesie di tufo giallo rendono unico questo tratto di costa. Sulla sua sommità sorge il Parco Virigliano: terrazze, giardini e punti panoramici  sull’area flegrea, da un lato, e sul golfo di Napoli, dall’altro, toglieranno il fiato al visitatore che si incamminerà tra i sentieri immersi nel verde.

Nel cuore  del parco sorge un campo sportivo di atletica leggera con una tribuna di 1000 posti.

 

Bosco di Capodimonte                                       

Aperto al pubblico dal 1951, il bosco rappresenta il più ampio parco storico cittadino, estendendosi su di una superficie di circa 134 ettari popolata da numerose specie vegetali.

Nato in età borbonica quando si diffusero, per volere del re Carlo III di Borbone, prima, e del figlio Ferdinando IV, dopo, i siti reali. Questi ultimi erano vaste proprietà considerate particolarmente utili per le attività di caccia e pesca. Caserta, Portici e Capodimonte rappresentarono i principali "siti reali" per la grandiosità delle residenze e dei parchi attigui. 

Per info: www.boscodicapodimonte.it

 

 

Orto Botanico

Fondato agli inizi del XIX secolo, la sua realizzazione fu affidata agli architetti de Fazio, che realizzò la facciata monumentale,  il viale principale, il viale ortogonale e la"Stufa temperata", e da Paletti che si occupò della progettazione e della realizzazione della parte inferiore dell'Orto. Numerose sono le aree da visitare e le inziativie culturali che si svolgono al suo interno.

Per info: http://www.ortobotanico.unina.it/

 

 

Parco Vergiliano a Piedigrotta

 

Il parco è famoso perché al suo interno si trova la tomba di Virigilio, nei pressi dell'ingresso della Crypta Neapolitana, galleria d'epoca romana che collega il quartiere Mergellina con quello di Fuorigrotta

Al suo interno si trova anche la tomba di Giacomo Leopardi, morto a Napoli e sepolto inizialmente nella chiesa di San Vitale a Fuorigrotta.

Il Parco è stato per molto tempo di proprietà privata; solo dopo l’Unità d’Italia fu acquistato dallo Stato e nel 1930 è diventato parco.

 

Parco dei Camaldoli

Il parco, istituito nel 1980 e completato nel 1996, sorge sulla Collina dei Camaldoli, alta 485 m che ebbe origine circa 35000 anni fa a seguito di eruzioni vulcaniche. La superficie boschiva copre un’area di quasi 135 ettari. A pochi metri da dove sorge l’Eremo dei Camaldoli vi è un punto panoramico dal quale poter ammirare l’intera città di Napoli ma anche punto di avvistamento di alcuni rapaci.

Il Parco ha due ingressi: su via Sant’lgnazio di Loyola e su viale Privato RAI.

 

Parco del Poggio

Il Parco urbano è di recente realizzazione: i lavori iniziati nel 1998, sono terminati tra il 2000 e il 2001. Si estende nell’area residenziale dei Colli Aminei e al suo interno si trovavano resti di un mausoleo detto “La Conacchia” distrutto negli anni ’60. Il parco è attualmente sede di iniziative culturali e cinematografiche.