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Napoli Esoterica

 

 

Cimitero delle Fontanelle

Il Cimitero delle Fontanelle, uno dei luoghi più misteriosi di Napoli, si trova nel Rione Sanità. Sono cave di tufo utilizzate come ossari e che comprendono circa 40.000 resti. Nel 1656 la città fu devastata dalla peste e queste cave di tufo furono utilizzate da tutti coloro che non potevanoi permettersi una degna sepoltura. Nel 1837, inoltre, furono banditi ossari in chiese e parrocchie cittadine e questi resti andarono ulteriormente a riempire le cave. È proprio da fine ‘800 che nasce il culto delle anime del Purgatorio: tra i napoletani si diffuse l’usanza di adottare un teschio al quale si dedicavano teche, altari ed edicole votive con lumini fiori, e bigliettini con preghiere e ringraziamenti inseriti direttamente nei teschi.

Il sito, negli ultimi anni, è stato oggetto di lavori di pulizia, catalogazione, consolidamento delle cavità tufacee ed oggi è riaperto al pubblico.

 

Cappella San Severo                  

Situata nel centro storico di Napoli, al centro della navata è esposta la famosa statua del “Cristo Velato”,  commissionata da Raimondo di Sangro, principe di Sansevero, a Giuseppe Sanmartino che la realizzò nel 1753. Capolavoro di rara bellezza ed espressione dell’arte barocca, la statua è ricavata da un unico blocco di marmo. La fama di alchimista che da sempre ha connotato Raimondo di Sangro, ha alimentato la nascita di molte leggende tra cui quella che vede il velo che ricopre il Cristo, come risultato di un processo di “marmorizzazione” compiuto dal principe stesso. In realtà è l’estremo realismo con cui l’artista Sanmartino realizzò tale opera che ha alimentato tali credenze.

Per info www.museosansevero.it

 


Miracolo di S.Gennaro

San Gennaro, vescovo e martire venerato dal popolo e dalla Chiesa cattolica, è il patrono di Napoli. Nel Duomo sono custodite le due ampolle contenenti il sangue del santo in stato solido e che il 19 settembre di ogni anno, giorno della sua celebrazione, milioni di fedeli e devoti attendono, a volte anche numerose ore, che il sangue si liquefi. L’avvenimento è sempre attesissimo dai napoletani che leggono nella riuscita dell’evento, un segno positivo del santo protettore verso la città.

 


Catacombe di San Gaudioso

L’ingresso è dalla Basilica di Santa MAria della Sanità, dove un tempo vi era l’area cimiteriale della catacomba di San Gaudioso vesco di Abitinia in Africa Settentrionale che giusne a Napoli nel 429 per sfuggire alla persecuzioni.Caratteristica di queste catacombe è la sepoltura dei crani incassati nelle pareti con affreschi che ne completavano restante parte del corpo. Nel ‘600 si aprì una nuova zona dei “sedatoi” (detti “cantarelle”): sedili scavati nel tufo dove venivano posti i defunti a disseccare prima di essere deposti in ossari comuni o tombe private. Sono visibili dei dipinti del V secolo che raffigurano un agnello, un pavone e grappoli d’uva (simboli cristiani).

Per info: www.santamariadellasanita.it

 

Catacomba di San Gennaro

Si trova a Copdimonte ed è un’area cimiteriale risalente al II secolo d.C. che si compone di 2 livelli: “catacomba superiore” e “catacomba inferiore”. L’ingresso è nei pressi della Chiesa dell’Incoronata, da cui parte una scala che conduce in un primo ambiente in cui è esposto un quadro raffigurante San Gennaro risalente al V secolo. Nella parte “superiore” vi è la Cripta dei Vescovi dove ammirare splendidi mosaici del V secolo, e la Basilica Maior. Nella parte “inferiore”, invece, è visibile la Basilica di Sant’Agrippino; quattro sarcofagi scavati nel tufo e pitture in stile pompeiano sul soffitto risalenti al II secolo, con al centro, il battistero.

Per info: http://www.santamariadellasanita.it