Le principali isole campane si stagliano nel golfo connotandolo in modo da rendere unico questo panorama capace di ammaliare qualsiasi visitatore.
Ischia, la più grande delle tre, montuosa e con l’Epomeo svettante, Procida, più piccola, piatta e dalla natura selvaggia, ed infine, l’elegante Capri con i suoi Faraglioni, sono le tre isole conosciute in tutto il mondo.
Mentre Ischia e Procida, ad ovest di Napoli, sono di origine vulcanica, nate dall’intensa attività dei vicini Campi Flegrei, Capri, a sud della città, è uno sperone di roccia che in epoca preistorica si distaccò dalla penisola sorrentina.
Le isole sono facilmente raggiungibili dal molo Beverello con aliscafi e traghetti, e dal molo di Mergellina solo con aliscafi; inoltre, Ischia e Procida possono essere raggiunte più velocemente imbarcandosi dal porto di Pozzuoli.
Capri
Montuosa, selvaggia e affascinante: a 5 km da Punta Campanella, una superficie di circa dieci chilometri quadrati, Capri, emerge dalle acque del golfo di Napoli . È divisa in due comuni: Capri e Anacapri e due sono i monti, Monte Tiberio e Monte Solaro, raggiungibile con una seggiovia. La costa è frastagliata e ricca di grotte, tra cui la più celebre al mondo, la Grotta Azzurra. Nel mare blu si specchiano i faraglioni, molte calette sono raggiungibili via mare e via terra; pesca, artigianato, prodotti tipici come gli agrumi richiamano il turista durante tutto l’anno. Da vedere: Villa Jovis, Villa Damecuta, Villa San Michele, via Krupp, i Faraglioni, la Grotta Azzurra.
Ischia
È stata la prima colonia greca in Occidente e la chiamarono Pithekoussai (l’isola delle scimmie); dopodichè i romani edificarono il primo centro abitato a Carta Romana. È divisa in sei comuni: Ischia, Casamicciola Terme, Serrara Fontana, Barano, Lacco Ameno, Forio. L’isola è ricca di sorgenti termali e con il suo patrimonio storico e naturale è meta di molti turisti durante tutto l’anno. Da non perdere il Castello Aragonese, il Museo Archeologico a Villa Arbusto, la Chiesa del Soccorso, la Chiesa di San Giovanni Battista.
Procida
“L’Isola di Arturo”, la più piccola e selvaggia delle tre isole, dalle coste sabbiose o a picco sul mare, si trova tra il Golfo di Napoli, Ischia e Capo Miseno. La superficie è di circa quattro chilometri quadrati ed è divisa in nove contrade: Terra Murata, Corricella, Sent’cò, Marina grande, San Leonardo, Santissima Annunziata (o Madonna della Libera), Sant’Antuono, Sant’Antonio e la Chiaiolella. Da visitare la Chiesa di San Michele e il Complesso Museale,Terra Murata, il caratteristico borgo di pescatori della Corricella con le sue case coloratissime, Palazzo d’Avalos, Piazza delle Armi.
Procida è collegata tramite un ponte (costruito nel ’57) all’isolotto di Vivara, di origine vulcanica. Dal 2002 è riserva naturale ed è considerato, insieme al Parco degli Astroni, uno dei luoghi più incontaminati della Campania.
Come raggiungere Capri da Napoli
Come raggiungere Ischia
Come raggiungere Procida